Il blog di zbrando

Author: zbrando (page 1 of 19)

Mappe e nomi in italiano

Non capisco perché Google Maps si ostini a usare i nomi in italiano per la maggior parte delle località in Croazia: è praticamente impossibile trovare certi posti. E non capisco come gli utenti possano capire dove sono quando tutti i nomi sulle tabelle sono scritti in croato. Qualcuno a Google dovrebbe provare a guidare così per la nazione e capirebbe che grosso problema sia.

Personalmente ho risolto passando alla lingua di sistema inglese.

software su QR code

Un programmatore ha creato una semplice versione del gioco Snake e l’ha “scritta” su un QR Code. I QR code possono tenere circa 2,9 KB di informazioni.

Mi viene in mente come sarebbero potuti essere negli anni ’80 una soluzione per distribuire software per micro computer offline, ad esempio tramite le riviste.

Collegamenti: Snake in a QR code

Portatile ma quale?

Dovrei prendere un portatile Windows, preferirei uno schermo grande per lavorare comodamente con Photoshop, Aspire, WordPress e altri programmi. Il touch e’ comodo ma non indispensabile. Scheda grafica integrata va benissimo. Se possibile starei attorno ai 1000 euro.

Gli schermi da 17″ sono spariti quindi punto a un 15 e qualcosa. La maggior parte dei portatili leggeri hanno schermi da 13-14″, lucidi e senza possibilita’ di aggiornamenti per RAM e SSD.

I portatili gaming sarebbero ok ma scaldano da morire e l’alimentatore e’ un mattone. Dovessi necessariamente prendere uno in questa categoria cadrei su un Lenovo Legion.

Restano solo i portatili business: sono in generale robusti, aggiornabili, hanno ancora schermi da 15 e non sembrano pesare e scaldare troppo. Unico problema trovare uno schermo IPS e una tastira decenti a circa 1000 euro. Si accettano suggerimenti.

Xiaomi fa vedere la terza generazione di fotocamera sotto lo schermo dei telefoni (tecnologia interessante anche per tablet e portatili).

Oppo brevetta un telefono scorrevole con display estensibile.

Cinesi all’assalto. 🙂

Strip away the venture-capital backing most new digital publishers exist on, and you have companies paying money to produce content for more than they are able to generate in ad revenues. That isn’t a revolutionary change in publishing or a fix to a broken industry, it’s just bad business.

The revenge of the analog

Print is great for delivering a marketing experience, because it’s uninterrupted and you decide. And because you decide, you’ll give it more time than if it has chosen you, like a pop-up ad online driven by an algorithm. When that pops up, you’re immediately looking for the X to close it, but when a print ad comes, you aren’t ripping it off the page because we forced you to see it.

The revenge of the analog